SOS Jamaica i casi:

La strage di West Kingston... La strage di West Kingston
22 morti e 38 feriti



Sabato 7 Luglio 2001

Ore 4:00 del mattino. Membri della CMU affiancati da uomini dell'esercito, 200 elementi in tutto, fanno un'incursione a Tivoli Gardens (West Kingston), area affiliata con il partito di opposizione, il Jamaican Labour Party, per un'operazione descritta di "sequestro di depositi di armi illegali". Le operazioni proseguono anche il giorno successivo. Il risultato è di 22 morti e 38 feriti, tra cui due poliziotti e un soldato, nel corso dei disordini protrattisi per tutta la durata dell'operazione.
I giornali hanno descritto il fatto come una vera e propria guerra con scontri tra gruppi di uomini armati e la polizia, che ha sparato indiscriminatamente nelle case e sulla gente, anche da un elicottero che sorvolava l'area mirando a civili disarmati.

Curfew, coprifuoco... Le sparatorie si sono svolte nelle aree di North Street, vicino il Kingston Public Hospital (KPH), Tivoli, Hannah Town e Denham Town, inclusa la zona di Spanish Town Road, Darling Street and Drummond Street.
Tra le vittime di questa "mattanza" anche un ragazzino di 14 anni ed una giovane ventenne. I testimoni "sopravvissuti" hanno raccontato di essersi trovati al centro di uno scontro tra bande, più che ad un'operazione di polizia…
Il 9 Luglio successivo il Primo Ministro, che si è negato alla stampa nei giorni immediatamente successivi all'accaduto, ha ordinato la presenza dell'esercito nelle strade che, a sua volta, ha imposto il coprifuoco nelle zone interessate.