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Capleton non è omofobico e i suoi concerti non sono stati annullati
12/05/2007, Fabrizio Pompeo Salve, in merito all'articolo di venerdì 11 maggio, in qualità di società che organizza il tour italiano di Capleton, vorremmo puntualizzare che il tour di Capleton non è stato annullato. Sono saltate le date di Torino - prima data del tour - e Bologna. La data di Milano al Rolling Stone contava mille persone e nessun tipo di boicottaggio o polemica davanti al locale, l'artista ha fatto ballare tutti senza aver mai provocato, incitato o istigato alla violenza contro nessuno. Confermato anche il concerto della data fiorentina e pure quella al Villaggio Globale. Devo smentire un po' di voci: innanzitutto Capleton firmò due anni fa uno statement in cui si impegnava a non cantare più le liriche violente ai concerti e a non promuovere più i suoi album con brani omofobici, nello stesso anno l'artista fece un tour in Italia e partecipò anche al Rototom Sunsplash di Osoppo. Quest'anno onde evitare problemi legati alle liriche omofobiche abbiamo iniziato una lunga trattativa con la più grande associazione per i diritti gay - Outrage - e tutti i promoter europei. Abbiamo raggiunto un accordo ed è stato redatto uno statement da far firmare agli artisti proprio per evitare problemi con associazioni e centri sociali (in Italia). Ci siamo interfacciati con l'Arcigay nazionale e si è detto estraneo alla volontà di censurare i concerti. Per quanto riguarda la situazione di BeenieMan non abbiamo annullato il tour e non ci sono date annullate, anche questo artista ha firmato l'accordo con Outrage e vi spedirò lo statement quanto prima. Entrambi gli artisti sono in tour ormai da giorni e da nessuna parte hanno cantato brani omofobici, siamo i primi a non supportare testi del genere e i primi a combatterli. Fabrizio Pompeo Tour de force 12/05/2007 - Fonte: L'UNITA' / http://www.unita.it Spedisci questa pagina / Send this page / Envíar este pagina |
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