Comunicato
In conseguenze alle polemiche nate intorno al tour italiano di Capleton
02/05/2007


In qualità di promoter nazionali, in conseguenze alle polemiche nate intorno al tour italiano di Capleton e per evitare spiacevoli avvenimenti in futuro coi prossimi tour, vorremmo rendervi partecipe di ciò che sta avvenendo.

I promoter europei e l’associazione Outrage (la più grande istituzione inglese che combatte a favore dei diritti dei gay e contro le discriminazioni sessuali), hanno trovato un accordo per non ostacolare il lavoro dei promoter e gli artisti reggae che utilizzano liriche “dure”.

L’associazione Outrage sta proponendo ai vari artisti una piattaforma di impegni, tra l’altro già firmata da Capleton e da altri artisti quali BeenieMan e Sizzla, in cui non solo si chiede di non istigare alla violenza omofobica e non cantare più questi tipi di liriche, ma di tornare alla visione reale e pura della musica reggae: positive vibrations, l’impegno civile e sociale, il rispetto per la natura, la pace interiore e nel mondo, la lotta per avere diritti e giustizia per tutti….

Come agenzia italiana che organizza tour reggae garantiamo l’assenza totale di testi che incitino alla violenza e ci riserviamo il diritto a provvedere in caso non fosse mantenuto l’accordo preso.

Ci rendiamo disponibili per qualsiasi chiarimento.

TourdeForce/Reset



Vedi anche: http://www.tourdeforce.it

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