Police ina the ghetto... Perché SOS Jamaica?

Da sempre l'isola giamaicana è associata all'immagine di splendide spiagge, luoghi da paradiso, gente dalla profonda ispirazione spirituale, ai rasta, al loro uso della marijuana come sacramento spirituale, al sole, alla musica e alla fratellanza….
Chi ha avuto la fortuna di visitare questa terra ben presto si è reso conto che le cose non stanno proprio così, anzi…ben presto i sogni e le aspettative crollano e ci si ritrova ad avere a che fare con una terra dilaniata da gravi problemi di sopravvivenza quotidiana, di corruzione e di violazione di elementari diritti civili.
L'idea di realizzare SOS Jamaica è nata soprattutto da alcuni obiettivi principali:
  • dare una corretta informazione rispetto al panorama politico culturale giamaicano
  • inviare un importante input alla società giamaicana affinché si adoperi per risolvere questi gravi problemi
  • supportare quelle iniziative che si adoperino alla difesa delle regole basilari di civiltà e rispetto per la vita umana
  • scoraggiare e condannare comportamenti ed atteggiamenti antidemocratici e violenti nei confronti di altri esseri umani da parte delle autorità giamaicane


Questo non è un problema ristretto alla popolazione giamaicana. Il messaggio e il modello che la cultura e la politica giamaicana diffondono attraverso la musica reggae raggiungono nazioni e realta’ diverse e non può essere sottovalutato.
Qui in Italia, dove il reggae ha trovato un terreno di diffusione particolarmente fertile e praticamente quasi unico al mondo, abbiamo avuto anche la spiacevole capacità di importare dei modelli comportamentali totalmente fuorvianti, fuoriluogo e inaccettabili a partire ad esempio da forme di linguaggio fortemente sessista e maschilista e irrispettoso, all'acquisizione incondizionata del concetto sull'uso della marijuana ignorando concetti di consumo critico e riduzione del danno, al modello di machismo e sfruttamento della donna, a dubbie identificazioni religiose col rastafarianesimo nelle sue forme meno tolleranti e a nostro parere meno realistiche.
Purtroppo troppo spesso ci si ritrova a condividere il linguaggio e i messaggi che i media impongono attraverso il loro strapotere persuasivo. Nel nostro caso ci si ritrova ad accettare la musica reggae ed il suo messaggio senza un minimo di consapevolezza autocritica nemmeno quando la musica nei suoi contenuti trasmette messaggi di tipo violento e razzista contro le diversità e le minoranze.
Il messaggio che l'iniziativa SOS Jamaica vuole mandare è soprattutto quello di informare la gente che in Jamaica si muore sempre più spesso per violenza nelle strade e nelle celle delle prigioni o durante un interrogatorio o una perquisizione ad opera delle forze dell'ordine (!).
Bisogna ricordare inoltre che la pena di morte in questo stato è tuttora in vigore.
Questo è inaccettabile per chiunque ed in particolare modo per chi ama la Giamaica, la musica reggae e il messaggio di pace, amore, fratellanza e spiritualità che ha sempre diffuso in tutto il mondo, caratterizzando cosi non solo un ritmo musicale ma contenuti importanti, patrimonio inalienabile di coloro che si incontrano e confrontano sui temi della solidarietà’ e dell’antirazzismo.
La Jamaica in realtà è uno dei paesi con il più alto tasso di criminalità nel mondo (ovviamente rapportato al numero dei suoi abitanti) e questo processo invece di invertirsi negli ultimi anni ha subito un preoccupante processo di incremento.
SOS Jamaica ha come scopo principale quello di fornire un aiuto concreto, attraverso la collaborazione, ad associazioni che operano anche sul territorio giamaicano nonché quello di informare l'opinione pubblica sulle violazioni dei diritti umani nell'isola.